Vibe coding: cos'è? È creare un software descrivendo quello che vuoi in linguaggio naturale e lasciando che un'intelligenza artificiale scriva tutto il codice, senza leggerlo. Tu dai la direzione e giudichi il risultato da quello che vedi nel browser. Questa guida spiega da dove viene il termine, quali strumenti si usano, dove funziona e in quale momento diventa un rischio per un'app con clienti veri.
Se la tua app è già online e il suo codice sta su GitHub, l'ultima sezione spiega come continuare a modificarla con una revisione.
Da dove viene il termine
L'ha coniato Andrej Karpathy, cofondatore di OpenAI ed ex responsabile dell'intelligenza artificiale di Tesla, in un post su X pubblicato all'inizio di febbraio 2025. Descriveva un modo di programmare in cui ci si abbandona completamente alle vibrazioni, fino a dimenticare che il codice esiste. Due dettagli di quel post vengono spesso tralasciati, eppure sono quelli che spiegano meglio il termine: Karpathy accettava tutte le modifiche senza leggere le differenze, e lo considerava accettabile per progetti del fine settimana, da buttare via.
L'espressione si è diffusa in fretta. Merriam-Webster l'ha registrata come gergo a marzo 2025, e il dizionario Collins l'ha scelta come parola dell'anno 2025 il 6 novembre. In italiano resta in inglese e al maschile, il vibe coding, e ha già una voce nei neologismi della Treccani, che in sintesi lo descrive come scrivere codice tramite un modello di IA partendo da istruzioni in linguaggio naturale e lasciandosi guidare dall'intuito. Le traduzioni come "codifica Vibe", che compaiono su alcune pagine aziendali, vengono dalla traduzione automatica e non hanno preso piede.
Il vibe coding non è programmare con l'IA
La distinzione più utile l'ha fatta lo sviluppatore Simon Willison a marzo 2025: fare vibe coding significa costruire un software con un modello linguistico senza rivedere il codice che scrive. Se uno sviluppatore usa l'IA ma legge, prova e capisce ogni modifica prima di salvarla, sta facendo normale sviluppo software con uno strumento nuovo.
Un anno dopo, lo stesso Karpathy ha proposto un altro nome per questa versione professionale e controllata: agentic engineering, in cui una persona coordina più agenti di IA e fa da supervisore. Non ha ritirato il termine originale; l'ha lasciato a ciò che indicava all'inizio, prototipi ed esperimenti.
Il sondaggio di Stack Overflow del 2025 mostra la differenza: circa l'84% degli sviluppatori usa o intende usare strumenti di IA, ma il 72% dice che il vibe coding non fa parte del proprio lavoro.
Come funziona in pratica
Apri uno strumento, scrivi qualcosa come "voglio un'app per prenotare gli appuntamenti nel mio salone, con l'accesso e un pannello per lo staff", e in pochi minuti hai un'interfaccia funzionante e un link da condividere. Se qualcosa non ti piace, basta chiederlo di nuovo.
| Strumento | Piano gratuito | Piano a pagamento più economico |
|---|---|---|
| Lovable | Sì | Pro, 25 USD al mese |
| Bolt | Sì | Pro, 25 USD al mese |
| Replit | Sì | Core, 20 USD al mese |
| v0 | Sì | Plus, 30 USD per utente al mese |
| Base44 | Sì | Starter, da 16 USD al mese con pagamento annuale |
| Cursor | Sì | Pro, 20 USD al mese |
| Claude Code | No | Incluso in Claude Pro, 20 USD al mese |
Prezzi in dollari, rilevati sul sito di ciascun fornitore il 12 ottobre 2026; nell'Unione europea può aggiungersi l'IVA. I primi quattro creano app da zero senza mostrarti il codice. Cursor e Claude Code sono pensati per chi lavora sul codice.
Dove funziona davvero
- Provare un'idea prima di investirci. Un prototipo che funziona convince più di qualsiasi presentazione.
- Piccoli strumenti interni, come un pannello per il tuo team che nessuno da fuori vedrà.
- Pagine di campagna e siti vetrina che non conservano dati sensibili.
In questi casi conta la velocità, e un errore costa poco.
Quando diventa un problema
Tutto cambia il giorno in cui il primo cliente vero si registra e comincia a pagare.
Il primo rischio è la sicurezza. A maggio 2025 è stata pubblicata la vulnerabilità CVE-2025-48757, relativa alle app create con Lovable: il ricercatore ha esaminato 1.645 progetti e ne ha trovati 170 con un database leggibile o modificabile dall'esterno, per regole di accesso insufficienti. Lovable contesta che sia un difetto suo, perché ogni cliente risponde della protezione dei dati della propria app, e da allora ha aggiunto un controllo di sicurezza. Il punto resta lo stesso: se nessuno legge il codice, nessuno verifica quelle regole. Per un'app con dati di clienti europei c'è anche il GDPR, che ne affida la responsabilità a chi gestisce l'app, non allo strumento con cui è stata costruita.
Il secondo è dare a un agente l'accesso alla produzione. A luglio 2025 l'agente di Replit ha cancellato il database di produzione di SaaStr nel mezzo di un esperimento di vibe coding; l'amministratore delegato di Replit l'ha definito inaccettabile e da allora l'azienda separa i database di sviluppo e di produzione. Nello stesso mese la società di sicurezza Wiz ha trovato in Base44 una falla della piattaforma stessa che permetteva di entrare in app private; è stata corretta in meno di 24 ore.
Il terzo è la manutenzione. Un'app di cui nessuno capisce il codice diventa fragile: cambiare un prezzo può rompere un'altra pagina che non hai toccato, e lo scopri solo quando un cliente si lamenta.
Come sfruttarlo senza mettere a rischio la tua app
- Tieni il codice su GitHub, in un account dell'azienda e non in quello di una sola persona.
- Controlla le tue chiavi. Se la tua app usa Supabase, lo strumento gratuito di Refinar per verificare una chiave Supabase ti dice in pochi secondi se la chiave visibile nel sito è pubblica o segreta.
- Separa i dati di prova da quelli dei clienti, per non provare modifiche su account reali.
- Fai controllare a qualcuno che sa programmare ogni modifica che tocca l'accesso, i pagamenti o i dati dei clienti prima di pubblicarla.
E dopo il lancio?
Refinar è pensato per questo momento. Apre la tua app dal suo repository GitHub così com'è e la fa girare nel cloud. Descrivi la modifica con parole tue, oppure indichi la parte dello schermo che vuoi cambiare, e un agente di IA la realizza davanti a te su una copia funzionante, prima che arrivi ai clienti. Il quarto punto della lista qui sopra fa parte del suo funzionamento: nessuna modifica che tocca l'accesso, i pagamenti o i dati dei clienti viene pubblicata da sola, ma passa a uno sviluppatore. Il resto lo pubblichi tu o lo mandi al tuo team per la revisione (come funziona). I piani partono da 50 USD al mese (prezzi).
Se la tua app è nata con il vibe coding e vuoi continuare a migliorarla in sicurezza, prova Refinar sulla tua app.